sabato 6 aprile 2013

La meraviglia delle piccole cose (Dawn French)


Titolo: La meraviglia delle piccole cose
Titolo originale: A tiny bit marvellous
Autore: Dawn French
Edizione: Leggereditore
Pagine: 352
Prezzo: 6,38€

Il mio voto:
(tre stelle tendenti a quattro, in futuro potrei rileggerlo)



Le famiglie perfette non esistono. Mo se lo ripete almeno una volta al giorno, ma è difficile convivere con il fallimento, è difficile arrendersi di fronte al fatto che la vita ti sfugge tra le dita, lasciando in cambio solo rughe e incomprensione. Ed è ancor più difficile per una madre che è anche psicologa per l'infanzia capire che i propri figli non ne vogliono sapere di aprirsi a lei, né tantomeno di seguire i suoi consigli. Allora la soluzione sembra semplice, forse la felicità si nasconde in una storia che ti fa sentire di nuovo donna, oppure nel distacco, nel riappropiarsi della libertà perduta. Ma ciò che Mo scopre davvero è che oltre il bianco e il nero, c'è qualcosa in più del grigio. E la meraviglia che si cela dietro i dettagli minimi, quelli più insignificanti... che a cercarli meglio aiutano a ritrovarsi.


                                                                 La mia opinione

Dawn French, un nome a me sconosciuto fino a pochi giorni fa, quando di passaggio in libreria ho scorto questo libro in mezzo alle ultime novità editoriali. Sono stata attratta dalla copertina, cosa che mi succede spesso, ed ho deciso di proseguire con l'acquisto in quanto amo i romanzi la cui trama è incentrata sulla vita di nuclei famigliari. Se poi la narrazione avviene a partire da diversi punti di vista, bhe, ci troviamo di fronte ad un romanzo scritto apposta per la sottoscritta. Non mi piace acquistare libri a scatola chiusa, mi ero ripromessa di non farlo, ma in questo caso non ho saputo resistere.

La famiglia Battle è la protagonista assoluta di questo fresco e divertente romanzo che, vi confesso, ho letto tutto d'un fiato. Andiamo a scoprire i personaggi, un insieme di caricature piene di difetti che imparano a farsi volere bene man mano che si procede con la lettura. Si, anche l'antipaticissima Dora, diciassettenne reginetta di casa tanto sboccata quanto piena d'astio nei confronti della madre, finisce per riuscire a strappare qualche sorriso ed a svelarsi quale adolescente bisognosa di affetto e supporto materno. Dora si vede brutta e grassa, ha difficoltà con lo studio e viene lasciata dal ragazzo con cui aveva appena iniziato ad uscire (ma si sa, per una ragazzina anche un mese equivale ad un'eternità). La sua unica consolazione sono le pop tarts, che inevitabilmente contribuiscono ad appesantirne il fisico, e Lotte, la sua unica amica.
Peter è il fratello sedicenne, in tutto e per tutto l'opposto di Dora. Sarcastico, pungente, intelligente ma soprattutto dotato di un quantitativo di autostima addirittura pericoloso. Peter è indubbiamente il personaggio più simpatico dell'intero romanzo, così sicuro non solo dei propri sentimenti bensì di quelli altrui, tanto da perdere la testa per il tirocinante che lavora sotto l'ala protettrice di sua madre Mo. Peter non solo ha iniziato ad incanalare Oscar Wilde, ma ha finito per assumerne nome ed orientamento.
 Madre dei due non così atipici adolescenti è Mo, stimata psicologa infantile che nonostante tutto fatica a gestire il complicato rapporto madre-figlia. Sarà proprio Mo a riscoprire il proprio sé, il proprio essere donna e, non meno importante, la ricchezza insita nei tre esseri umani altrettanto imperfetti con cui ha deciso di trascorrere la propria vita godendo della meraviglia nascosta nelle piccole cose.

Ho letto pareri contrastanti in merito a questo romanzo, in Italia molti lettori non sono riusciti ad apprezzarlo mentre in Inghilterra il libro ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico. Io mi sento di consigliarlo per una lettura leggera ma piacevole, capace di farci rispecchiare in molti degli atteggiamenti e dei pensieri dei protagonisti che, almeno per quanto mi riguarda, risultano tutt'altro che insopportabili. In fin dei conto, chi di noi è perfetto?




venerdì 5 aprile 2013

Prossime uscite

Finalmente il weekend! come avrete avuto modo di leggere, in questo periodo sono occupatissima in
Rob Zombie
quanto sto svolgendo il tirocinio presso una scuola elementare della mia zona. Il tempo che mi resta è davvero poco ma spero di riuscire a sfruttare il weekend :) nei prossimi giorni inaugureremo alcune nuove sezioni del blog quindi restate sintonizzati! inoltre se volete effettuare uno scambio di link o collaborare recensendo libri potete contattarmi, mi raccomando :)

Tra le anteprime di questo mese figura anche un libro che sto aspettando con ansia, ovvero l'esordio narrativo di Rob Zombie. Rob è un cantante, regista ed attore statunitense (la sua pellicola più conosciuta è La casa dei 1000 corpi) e, come avrete capito, predilige tutto ciò che rientra nell'horror/splatter. Ma vediamo nel dettaglio i particolari del suo libro, la cui uscita è imminente e fissata per l'11 di questo mese, senza dimenticare altri titoli interessanti.


Le streghe di Salem
Autore: Rob Zombie - B.K. Evenson
Pagine: 384
Prezzo: 9,90€
Casa editrice: Newton Compton
Isbn: 978-88-541-5352-3

Trama
Salem, Massachusetts, 1692.
Il reverendo Hawthorne vede un rosso pennacchio di fumo alzarsi dai boschi. Sa che cosa sta succedendo: le streghe si sono riunite in un sabba. Insieme al giudice Mather e ai fratelli Magnus, il reverendo decide di porre fine a quei riti e, dopo aver catturato le donne e averle sommariamente processate, gli uomini le condannano al rogo.
Trecento anni dopo, Heidi Hawthorne, discendente del reverendo, è una giovane dj con un passato da tossicodipendente. Un giorno, le viene recapitata una strana scatola di legno con su inciso un misterioso simbolo. All’interno, c’è il disco in vinile di una band sconosciuta: Le Streghe. Heidi decide di suonare il disco durante la sua trasmissione radiofonica e, da quel momento, in città cominciano ad accadere terrificanti omicidi. Quella musica ha risvegliato qualcosa di malvagio sepolto da secoli, e che ora sta tornando per vendicarsi. Nel giro di pochi giorni, Heidi precipita in un mondo di orrende visioni, dove a regnare sono soltanto caos e violenza. Una sola cosa è certa: non c’è speranza di salvezza.


L'amore è un difetto meraviglioso
Autore: Graeme Simsion
Pagine: 372
Prezzo: 12,67€
Casa editrice: Longanesi
Isbn: 9788830436602

Trama
Don è un professore di genetica all’Università di Melbourne e di recente ha fatto una scoperta incredibile: gli uomini sposati sono mediamente più felici di quelli single. E vivono più a lungo! Per questo ha deciso, da scienziato qual è, di trasformare un problema – il fatto che non ha una compagna e non gli è mai riuscito di trovarne una – in un progetto: il Progetto Moglie. È semplice: basta un questionario di sole sedici pagine per escludere tutte le candidate sbagliate e trovare, finalmente, la donna perfetta per lui, una che risponda a criteri rigorosi: non deve fumare né bere, e non deve mai arrivare in ritardo o in anticipo. Rosie Jarman ha tutti questi difetti. E altri ancora. Ma è anche bella, intelligente e sensibile. E ha anche lei un progetto, per il quale solo Don può essere d’aiuto. Grazie al Progetto Moglie, ma soprattutto grazie a Rosie, Don scoprirà che la lunghezza dei lobi delle orecchie non è un indicatore affidabile dell’attrazione sessuale. Che c’è una ragione per cui non ha avuto mai un secondo appuntamento con una donna. Che una giacca sportiva in color giallo catarifrangente, benché si chiami «giacca», non è indicata per entrare in un ristorante elegante. E scoprirà che nonostante un approccio estremamente scientifico al problema, non è così che si trova l’amore. Perché è l’amore a trovarti.


Il bambino scambiato
Autore: Kenzaburo Oe
Pagine:  448
Prezzo:  24€
Casa editrice: Garzanti
Isbn: 9788811683797


Trama
È mattina presto e la luce dell'alba deposita un minuto pulviscolo dorato sugli scaffali dello studio dell'anziano Kogito, uno scrittore famoso in tutto il Giappone. L'uomo sta guardando, come paralizzato, il contenuto di un'enorme e vecchia valigia: centinaia di audiocassette, tutte registrate dal suo più vecchio e caro amico, Goro, famoso regista e fratello di sua moglie. Gorō gli ha spedito la valigia pochi giorni prima, accompagnata da un messaggio enigmatico. E poco dopo Kogito è venuto a sapere che l'amico si è tolto la vita. Senza lasciare scritto nulla, senza un perché. Kogito cerca una spiegazione proprio nella voce di Gorō, che ha affidato le sue ultime parole a quei fragili nastri. Parole che portano l'anziano scrittore in Germania, alla ricerca di una donna misteriosa che ha conosciuto Gorō e che custodisce un libro speciale. Un libro che parla di un'antica leggenda, la storia di un bambino scambiato, e risulta legato a doppio filo a un avvenimento di molti anni prima che ha sconvolto la vita di un'intera famiglia. Ma è tra le brumose foreste del sud del Giappone che si nasconde la verità sul segreto che Gorō ha custodito per decenni nel suo cuore. Ed è lì che Kogito deve trovare il coraggio di tornare. Kenzaburō Ōe, premio Nobel per la letteratura, ha definito questo romanzo il più importante della sua vita. Un'opera magica e onirica dalle atmosfere rarefatte, che è anche un tentativo di perforare un guscio d'immensa tristezza per abbracciare le emozioni di una nuova esistenza.
 



Bloodman
Autore: Robert Pobi
Pagine:  499
Prezzo:  10,20€
Casa editrice: Mondadori
Isbn: 9781612182131

Trama
Jake Cole, faccia segnata e vita sofferta, è un agente speciale dell'FBI, ma non un agente qualsiasi. Jake, infatti, ha un'abilità tutta particolare nel registrare ogni elemento sulla scena di un crimine e riuscire a immedesimarsi nel colpevole. Quando gli viene chiesto di tornare a Montauk, Long Island, il luogo dal quale era scappato quasi trent'anni prima, dopo il brutale assassinio rimasto insoluto di sua madre, tutti i fantasmi del suo tragico passato riemergono di colpo. Il padre, pittore maledetto ultraottantenne malato di Alzheimer, si è dato fuoco, lanciandosi da una vetrata, e ora è in ospedale in gravi condizioni. In casa Jake trova un disordine indescrivibile e un'enorme quantità di tele dai colori cupi, come le pareti dello studio, sulle quali sono raffigurate spaventose figure senza volto. E mentre la cittadina è in allarme rosso per l'avvicinarsi di un uragano di proporzioni mai viste, si consuma un agghiacciante e misterioso duplice omicidio: una donna e un bambino vengono ritrovati in un cottage nelle vicinanze, scuoiati vivi e irriconoscibili. Nel vedere la scena del delitto, Jake sente subito che la mano dell'omicida è la stessa che ha colpito sua madre e che la sua presenza in quel luogo maledetto non è un caso. Sotto una pioggia scrosciante ha così inizio per lui una terribile caccia all'assassino, che nel frattempo ha ricominciato a uccidere senza pietà, in un viaggio da incubo e terrore. Inquietante e dal ritmo implacabile, Bloodman è stato segnalato dalla critica americana come uno dei thriller d'esordio più interessanti delle ultime stagioni, ottenendo un grande successo nelle classifiche di Amazon.


Garden. Il giardino alla fine del mondo.
Autore: Emma Romero
Pagine:  327
Prezzo:  14,90€
Casa editrice: Mondadori
Isbn: /

Trama
Il ritardo è negligenza. La negligenza è disordine. Il disordine è il seme della perdizione. Maite è tra le operaie più efficienti nella fabbrica in cui lavora. In fondo non ha scelta: se commettesse un'infrazione sarebbe punita con la morte. Maite coltiva in segreto la sua passione, il canto, e sogna di raggiungere il leggendario giardino alla fine del mondo, dove si narra vivano i ribelli in completa libertà e dove pare siano sopravvissute le lucciole. Perché il suo paese è diventato una prigione fredda e spoglia. Dopo una lunga guerra, l'Italia è stata divisa in Signorie e, per impedire il ritorno al caos, le arti e le scienze sono riservate a una casta di eletti, mentre gli esclusi sono condannati a una vita di obblighi e privazioni. L'unica fonte di svago è la Cerimonia, la grande festa celebrata per l'anniversario della Rinascita. Maite ha sempre voluto esibirsi su quel palco, ma il giorno in cui potrà finalmente ottenere il suo riscatto scoprirà che, in un paese che ha ucciso ogni speranza, anche dai sogni si può desiderare di fuggire... Un romanzo italiano dal sapore internazionale che dipinge con lucida spietatezza uno scenario più vicino di quanto possiamo immaginare.

In My Mailbox (Lady Draculia)

Nonostante io abbia raggiunto oramai un numero spropositato di  libri ancora da leggere, non mi stanco mai e continuo ad accumularne ancora e ancora XD Ecco qui i  titoli che questa settimana mi hanno particolarmente ispirata e che non vedo assolutamente l'ora di leggere :D


Tansy sognava un bellissimo futuro insieme a Justin. Ma quando un’inaspettata rivelazione la mette di fronte all’amara verità sull’uomo che ama, decide di lasciare subito Londra e tornare nel piccolo paese di Sticklepond. Le dolci attenzioni della premurosa zia Nan e l’amicizia di Bella sono un balsamo per le sue pene d’amore. Con un entusiasmo che non pensava più di avere, Tansy si lancia addirittura nella realizzazione di un progetto a lungo desiderato. Nasce così “Le Scarpette di Cenerentola”, un negozio di scarpe davvero molto particolare. Tansy offre infatti alle future spose una vasta scelta di modelli selezionati con estrema cura: sandali vintage disegnati da Manolo Blahnik, stivaletti di Pucci degli anni Settanta, décolleté di Chanel e splendide francesine di Dior. Tansy è orgogliosa del successo della sua nuova attività. Se solo la sua vita sentimentale la rendesse altrettanto soddisfatta! E invece il principe azzurro è ancora latitante. Un giorno, a rompere la monotonia delle sue giornate, arriva Ivo Hawksley, un attore che ha comprato una casa proprio accanto alle “Scarpette di Cenerentola”. L’uomo però, schivo e riservato, mal sopporta Tansy, il negozio e le donne che ogni giorno lo affollano disturbando la sua quiete. Ma il passato di Ivo nasconde un segreto. Un segreto che potrebbe legarlo a Tansy molto più di quanto entrambi avrebbero mai immaginato…

  Jac L’Étoi le è da sempre in fuga dal passato. Ultima erede di una grande e decaduta famiglia di profumieri francesi, è tormentata dal ricordo di un amore perduto e da misteriose visioni innescate dalle fragranze esotiche che respira fin da bambina. Per liberarsene è fuggita a New York, dove lavora come studiosa di mitologia e autrice televisiva. Ma il passato riemerge quando il fratello Robbie, deciso a tentare il tutto per tutto pur di risollevare le sorti della famiglia, le annuncia di aver ritrovato un antico testo, Il libro dei profumi perduti, e alcune tracce del leggendario profumo delle anime gemelle, un’essenza in grado di risvegliare memorie di vite trascorse e fornire così la prova della reincarnazione. È l’inizio di un’avventura sconvolgente che costringerà Jac a fare i conti con i propri fantasmi e ad affrontare oscuri nemici per i quali la posta in gioco non sono i sentimenti, ma il potere. Dall’Egitto di Cleopatra alla Francia rivoluzionaria, dalle montagne del Tibet alle catacombe di Parigi, Il libro dei profumi perduti è un vero e proprio thriller dell’anima, un travolgente susseguirsi di intrighi, passioni e colpi di scena capace di regalare forti emozioni a ogni pagina. 


Quello in cui Rory Deveaux arriva a Londra dalla Louisiana è un giorno memorabile. Per Rory è l'inizio di una nuova vita in un collegio privato della capitale inglese. Ma molti se ne ricorderanno a causa di una serie di brutali omicidi avvenuti in tutta la città, assassinii raccapriccianti che riproducono gli efferati crìmini commessi da Jack lo Squartatore oltre un secolo prima, nell'autunno 1888. Basta poco perché la "Squartatore-mania" si diffonda, ma la polizia ha in mano solo pochi indizi e nessun testimone. Tranne uno. Rory ha intravisto sul luogo del delitto l'uomo che la polizia considera il principale sospettato. Ma è l'unica. Neppure la sua compagna di stanza, che era con lei in quel momento, ha notato l'uomo misterioso. Perché solo Rory può vederlo? E, questione assai più impellente, che cos'ha in mente di farle, costui? 




mercoledì 3 aprile 2013

Alert giveaway: La tana di una booklover e Atelier dei libri

Ciao a tutti! oggi sono di fretta ma volevo ugualmente segnalarvi due giveaway. Il primo è di La tana di una booklover, grazie al quale avrete la possibilità di vincere la bellezza di quattro libri: uno in versione cartacea e tre in versione e-book. Questi i libri:

Red di Kerstin Gier in versione cartacea
Il ciclo di Gemma Doyle di Libba Bray in versione ebook

Le regole per partecipare sono semplicissime, potrete saperne di più cliccando sul banner. Mi raccomando, partecipate numerosi e pubblicizzate il giveaway :)


Il secondo giveaway è organizzato da Atelier dei libri e premierà tre vincitori che riceveranno premi che vanno dal libro "The selection" di Kiera Cass a gadget ad esso dedicati. Ecco i premi:

1^ classificato: Una copia del libro, un segnalibro e una cartolina
2^ classificato: Uno specchietto da borsa del libro, un segnalibro e una cartolina
3^ classificato: Uno specchietto da borsa del libro, un segnalibro e una cartolina

Anche in questo caso, mi raccomando, seguite le semplici istruzioni riportate sul sito ed incociate le dita!

martedì 2 aprile 2013

WWW Wednesday (Nageki)

Riprendiamo con il WWW Wednesdays, rubrica ideata da MizB di Should Be Reading. Mi scuso se ancora gli aggiornamenti non sono costanti, stiamo provvedendo un poco alla volta :) oltretutto siamo alla ricerca di persone a cui piaccia leggere (non lo avreste mai detto, eh? lol) e che eventualmente vogliano collaborare al blog in veste di autori, curando recensioni e qualche rubrica. Nel caso in cui siate interessati potete eventualmente inviarmi una mail :)

Ma procediamo :)


  • Cosa stai leggendo in questo periodo?
    L'altro pomeriggio sono uscita un attimo e sono tornata a casa con un nuovo libro, come non ne avessi abbastanza (tra l'altro, domani pomeriggio dovrò andare all'Ikea per acquistare qualche nuova scaffalatura per ospitare i libri che al momento giacciono impilati in maniera piuttosto disordinata). Il libro in questione è "La meraviglia delle piccole cose" di Dawn French ed ho iniziato a leggerlo immediatamente. Avevo bisogno di un libro semplice, qualcosa di poco impegnativo e divertente, di conseguenza credo che la mia scelta sia stata oltremodo azzeccata, sebbene mi aspettassi di ridere più spesso (Mail on Sunday dice "Non ho smesso mai di ridere dalla prima all'ultima pagina").



    Sto anche leggendo "L'amuleto d'ambra" di Diana Gabaldon, secondo romanzo tratto dalla serie "Outlander". Tra parentesi, lo sapevate che la saga verrà trasformata in una serie TV? a quanto pare sarà Ronald Moore a scrivere l'adattamento, pur sottolineando che si tratta di un processo piuttosto complesso e che il tutto potrebbe venire cancellato senza alcun preavviso. Non è ancora stato firmato alcun contratto ufficiale, ma il progetto viene attualmente definito come "in development", il che fa ben sperare.
    Diana Gabaldon non controllerà personalmente la produzione della serie facendo in modo che sia fedele ai libri, ma verrà comunque consultata. A quanto pare gli autori possono intervenire ma, una volta venduti i diritti, non hanno più controllo sulla produzione (che stupidaggine, se me lo permettete). Ad ogni modo Moore si è detto disponibile a collaborare con la Gabaldon e, dichiarandosi fan della serie, cercherà di essere fedele ai romanzi.
    Infine, per quanto riguarda il cast, pur non essendoci nomi sembra che gli autori saranno dei perfetti sconosciuti (si, lo so che in tanti volevano Chris Hemsworth nel ruolo di Jamie ma a quanto pare non succederà).

    Questo è quanto, nel caso ne foste all'oscuro spero vi abbia fatto piacere saperlo ^_^

  • Quale libro hai appena terminato?
    "Il bastardo" di Erskine Caldwell, con recensione in arrivo. Ogni tanto recupero i classici che trovo in mezzo ai libri di mia mamma e Caldwell è uno di questi. In questo periodo sto facendo tirocinio a scuola e purtroppo la lettura procede a rilento. Sto leggendo, ma si tratta di testi universitari relativi alla gestione della classe che dubito possano suscitare l'interesse dei lettori :)

  • Cosa pensi leggerai dopo?
    Sono indecisa, potrei iniziare un nuovo volume della saga Outlander, dipende dal finale di quello in lettura :) al momento penso opterò per "Il canto delle parole perdute" di Andrès Pascual. Questa la trama:
    Nagasaki, agosto 1945. Kazuo, un ragazzo occidentale adottato da una famiglia giapponese, e Junko, figlia di una maestra di ikebana, si sono ripromessi di incontrarsi su una collina per suggellare il loro amore adolescente con un haiku. Pochi minuti prima dell'appuntamento, la bomba atomica trasforma la città intera nell'inferno. Tokyo, febbraio 2011. Emilian Zäch, architetto svizzero in crisi, funzionario delle Nazioni Unite e sostenitore dell'energia nucleare, conosce una gallerista di arte giapponese ossessionata dall'idea di rintracciare il primo amore della nonna. Due storie parallele, destinate a incrociarsi in un finale che sorprende. Un libro sulla forza dell'amore capace di superare ogni cosa. Una storia di speranza e determinazione, di abbandono e di coraggio, un romanzo sull'importanza di non dimenticare le tragedie del passato per affrontare le sfide del presente e scrivere il nostro futuro.

Eterna (Victoria Alvarez)

Titolo: Eterna
Titolo originale: Hojas de dedalera
Autore: Victoria Alvarez
Edizione: Fanucci
Pagine: 512
Prezzo: 14,37€

Il mio voto:




Londra, 1888. Annabel Lovelace è cresciuta nel cimitero di Highgate, e non conosce nulla al di fuori delle sue alte mura. Abbandonata a soli quattro anni dalla madre, ha come unico affetto la cara zia Heather. Senza di lei non potrebbe affrontare il terribile zio Tom, custode del cimitero. A sei anni, dopo aver sofferto di cuore sin dal primo anno di vita, il medico di famiglia le prescrive una medicina che dovrà accompagnarla per sempre... Sei gocce di digitale purpurea per mantenerla in vita, sei gocce rosse come il sangue che la strapperanno alla morte. Insieme alle preziose gocce, arriverà per Annabel una sorpresa sconvolgente, che marcherà la sua esistenza fino alla fine dei suoi giorni: è in grado di comunicare con l'aldilà, di dare voce a coloro che l'hanno persa per sempre. Ed è in questa sensazione di incredulità che Annabel sentirà che il suo cuore malato riuscirà a riempirsi di vero amore se solo potesse capire chi è quell'uomo che perseguita i suoi sogni.


La mia opinione

Un romanzo che mescola il paranormale al gotico allo storico con tinte thriller; suddiviso in 3 atti "Eterna" è un piccolo capolavoro scritto con stile raffinato. Ho adorato ogni singola pagina ricca di suspance, di malinconia, ma anche di romanticismo e di dolore. Impossibile non innamorarsi dello splendido Lord Victor Rosenfield, l'iniziale Cavaliere senza Nome che entrerà a far parte dei nostri sogni.
Il Primo atto è cupo, lento e crudo nel quale scopriamo l'infanzia della piccola Annabel cresciuta nel cimitero di Highgate e maltrattata dallo zio che si farà immediatamente odiare non appena ne leggeremo il nome. Figlia di una prostituta assassinata, la bella bimba dai capelli rossi scoprirà presto di avere il dono di vedere le anime dei morti ancora intrappolate nell'Asfodelo per i loro "affari in sospeso". Spiriti che l'aiuteranno e persino la protegeranno nel corso della storia dai demoni sia vivi che morti. Siamo nella Londra che va dal 1888 (Jack lo Squartatore è l'incubo ricorrente) al 1900 dove la vita è ricca di abiti sontuosi, di parole ricamate e di superstizioni, dove l'amore è passione che arde, brucia e consuma.

«Dicono che soltanto due cose possono portare un essere umano alla disperazione:
l'amore non corrisposto e il senso di colpa
»

 Proprio come ho amato "Dracula in Love", "Eterna" è un romanzo autoconclusivo che resterà nel cuore a lungo, vivido nella mente fino quasi a farne sentire la mancanza... Ci sono pezzi di dolcezza sensuale sublimente descritti, scene così accurate della Londra gotica che sembra quasi di guardare un film ipnotico e surreale.
Mi manca. Mi mancano i personaggi, mi mancano le atmosfere in cui ero stata trasportata e vorrei tornare indietro per assaporare ogni parole con maggior lentezza.
Definire "Eterna" bellissimo è quasi banale.Leggetelo. Dovete se amate il genere, se sentite il bisogno di qualcosa di un po' più impegnativo e di terribilmente emozionante.

«Che importa l'eternità della dannazione a chi ha trovato, per un attimo, l'infinito della gioia?»

lunedì 1 aprile 2013

La via del tabacco (Erskine Caldwell)

Titolo: La via del tabacco
Titolo originale: Tobacco road
Autore: Erskine Caldwell
Edizione: Mondadori
Pagine: /
Prezzo: /

Il mio voto:




La storia, ambientata nel profondo Sud, la Georgia, narra di una famiglia di contadini, i Lester, dei poveri bianchi, che in seguito alla Grande Crisi è caduta in grande miseria anche perché il capo famiglia Jeeter insiste a coltivare a cotone il pezzo di terra che possiede invece di recarsi in una fabbrica e guadagnare a sufficienza per mantenere il resto della famiglia. Ma proprio in questi personaggi è racchiusa quella testardaggine che sfiora l'ottusità che l'autore descriverà nei suoi romanzi. All'interno della famiglia emergono anche la moglie Ada, sempre tese alla rincorsa di un abito e di cappelli nuovi e la nonna alla ricerca perenne di cibo e di tabacco.


La mia opinione
 
Una famiglia di contadini caduta in rovina nel periodo della Grande depressione. Una famiglia privata di qualsiasi umanità, personaggi la cui vita trascorre all'insegna della fame e dell'ignoranza,
capace di spingerli a compiere azioni prive di qualsiasi logica. Ed è nel Sud della Georgia ridotta in miseria che incontriamo Jeeter Lester, testardo capofamiglia che si ostina a voler coltivare a cotone il proprio pezzo di terra, pur non avendo i mezzi per poterlo fare e rifiutandosi di lavorare in una filanda per mantenere la famiglia. Poco importa se buona parte dei suoi numerosi figli abbiano lasciato la casa per recarsi in fabbrica e sopravvivere, Jeeter arriva addirittura a rubare e non si cura di chi, come la nonna, è costretto a cibarsi di briciole e di quel poco che la vegetazione circostante ha da offrire.


Come si dice, tale padre tale figlio. Dude, ultimogenito dei Lester, vive la sua giovane esistenza del tutto privo di preoccupazioni, intento a far rimbalzare tutto il giorno un pallone contro le fragili mura della baracca in cui risiede con la famiglia. Vuoto e del tutto insensibile, non deve meravigliarci se finirà per compiere una scelta importante ma dettata da futili motivi.

E cosa dire della povera madre, preoccupata perché priva di abiti adatti alla propria sepoltura? o della povera nonna, tenuta in disparte da tutti e costretta a cibarsi degli avanzi, trattata peggio di un cane fino alla tragica fine cui si assiste increduli. Viene da chiedersi come possano degli esseri umani
restare così insensibili, freddi e insensibili, salvo chiedersi come ci saremmo comportati noi stessi in simili circostanze.

Allucinati, calcolatori e cinici, i personaggi di Caldwell restano impressi nella memoria e strappano qualche amara risata con il loro comportamento del tutto fuori dagli schemi.

In sostanza il libro non mi è dispiaciuto, qualche volta mi sono soffermata a riflettere su quanto era appena accaduto, chiedendomi il perché di simili azioni e decisioni, ma immagino che povertà ed ignoranza siano la risposta che andavo cercando. L'unica cosa che ho faticato a digerire sono le troppe ripetizioni in bocca al protagonista, Jeeter, per il resto si tratta di una lettura che scorre veloce e lascia attoniti. Vi lascio a questa recensione, mi ha tolto le parole di bocca.