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mercoledì 11 settembre 2013

In My Mailbox: edizione libri in prestito (Mocchan)

Come forse già saprete, sono una lettrice un po' atipica. Adoro comprare libri, ma capita sempre più di rado; piuttosto, torno dai miei frequenti viaggi alla biblioteca comunale con pile di libri di cui finirò per prorogare il prestito e accolgo a braccia aperte prestiti e suggerimenti da amici e parenti.
Proprio a causa della mia insana tendenza ad accettare prestiti da ogni dove, mi ritrovo ora con una lista infinita di letture e una fila di amici impazienti di riavere i propri volumi indietro!
Perciò, la solenne risoluzione del mese è: entro la fine dell'anno e l'inizio dell'anno prossimo cercherò di sgarrare il meno possibile e di leggere esclusivamente i libri che ho ricevuto in prestito. Ce la farà la nostra eroina?!
Ho perciò deciso di dedicare questo mio post ai futuri libri che mi vedrete leggere nei prossimi mesi, così da aumentare un po' la vostra curiosità e aspettative!


Aléxandros: la trilogia (Valerio Massimo Manfredi)
Conquistò un impero enorme, toccando i confini del mondo allora conosciuto. Ma chi era davvero Alessandro, il giovane re macedone considerato un dio dai suoi contemporanei? Questa trilogia ci porta nel cuore della sua avventura: dall'infanzia, segnata dall'assassinio del padre Filippo, al patto di sangue con i più fedeli compagni; dai presagi sul suo grande destino fino alla conquista dell'Asia, un'impresa impensabile per un greco del IV secolo a.C. Lo vediamo marciare, combattere, amare. Lo accompagniamo nello svolgersi di una vita irripetibile e favolosa. E siamo con lui quando il suo sogno sembra infrangersi di fronte al termine del viaggio, al confine estremo della terra.  




Il petalo cremisi e il bianco (Michel Faber)
Londra 1875. Dall'esile candela della sua stanza nel bordello della terribile Mrs. Castaway, Sugar, una prostituta di diciannove anni, la più desiderata in città, cerca la via per sottrarre il proprio corpo e l'anima al fango delle strade. Dai vicoli luridi e malfamati Michel Faber ci guida, seguendo la scalata di Sugar, fino allo splendore delle classi alte della società vittoriana, dove violiamo l'intimità di personaggi terribili e fragili, comunque indimenticabili. Come Rackam, il giovane erede di una grande fortuna che diverrà l'amante di Sugar, e sua moglie, l'angelica e infelice Agnes.
Il lettore è costantemente dietro la spalla di Sugar e degli altri protagonisti, catturato da una scrittura che ha la magia di ricreare in ogni dettaglio strade, camere, vestiti, cibi, odori, sapori. Un critico ha scritto (su Time) che «questo libro è ancora meglio del sesso». Certo nessun altro libro dà alla lettura una tale emozione erotica, che ne fa un'opera unica, un romanzo dal fascino universale e senza tempo.



Autostop con Buddha (Will Ferguson)
Un abile scrittore rievoca il suo viaggio in Giappone, seguendo gli itinerari più inconsueti. Se ne ricava un'immagine nitida e vera, ricca di inquietudini, squilibri, contraddizioni. Ma c'è anche il vivido racconto di un'esperienza fatta di incontri, di persone, di caratteri indimenticabili.
L'autore mostra una speciale maestria nella rappresentazione dei tratti psicologici oltre che nella descrizione suggestiva e attenta dei paesaggi e degli stili di vita. Raramente la letteratura di viaggio ha saputo entrare così a fondo e con tanta garbata e partecipe ironia nell'intimo delle persone. Qui, infatti, non ci sono solo scenari, cronache, macrostorie. Will Ferguson è anche un esploratore di interni, un geografo della quotidianità e, in questo particolarissimo modo di rievocare il suo viaggio, rivela ancora una volta la sua grande vena di affabulatore e narratore.


De Profundis (Oscar Wilde)
L'uomo che teorizzò la maschera come unica fonte di attendibilità e che amava ripetere «vivo nel terrore di non essere frainteso»; il decadente che esaltò la critica come la forma più alta di autobiografia... Oscar Wilde, insomma, non avrebbe mai pensato di presentarsi al pubblico con un documento di esistenza vissuta come la straordinaria lettera privata scritta in carcere al giovane Lord Alfred Douglas, cui imputare la sua rovina... Douglas, con cui Wilde una volta uscito di prigione non tardò a riunirsi, dichiarò anni dopo di non averla mai ricevuta; e per la verità ne conobbe il testo integrale dopo la morte dell'amico, e in circostanza assai sgradevoli (al mondo non sarebbe stato rivelato che nel 1960). In una versione dimezzata e censurata da Robbie Ross, esecutore letterario di Wilde che le aveva dato il titolo sotto cui è nota ancora oggi, De Profundis aveva frattanto trovato infiniti lettori, guadagnandosi una fama superiore a quella di qualsiasi altra epistola nei nostri tempi. La versione completa contiene tutto Wilde: la sua eloquenza, la sua cultura sterminata quanto puntuale, soprattutto il suo inimitabile senso dello stile; ma anche le debolezze, gli slanci, le passioni, che dandole una dimensione umana finiscono per confermare l'imperitura vitalità di un personaggio emblematico della cultura moderna.


Il mestiere di scrivere (Raymond Carver)
L'insegnamento della scrittura creativa è stato per Raymond Carver qualcosa di piú che un modo per guadagnarsi da vivere: cominciò negli anni '70 a tenere le sue memorabili lezioni di Creative Writing - in un periodo segnato dalla devastazione dell'alcolismo - e quelle lezioni oltre a dare origine a una vera e propria tendenza letteraria furono per Carver un modo per riflettere sul senso del narrare e per confrontarsi con i grandi scrittori suoi maestri - da Cechov a Hemingway -, in particolare sulla forma della short-story.
Curato dal biografo americano di Carver e da uno dei suoi traduttori, Il mestiere di scrivere raccoglie brevi saggi, note e articoli che hanno come tema la letteratura e il suo insegnamento.
Completa il volume una sezione di Cinquanta esercizi di scrittura creativa con l'indicazione dei racconti nei quali Carver 'svolge' il tema proposto nell'esercizio.


Le quattro casalinghe di Tokyo (Natsuo Kirino)
La pazienza di Yaoyoi, della dolce e graziosa Yaoyoi,si è rotta oggi improvvisamente come un filo. Nell'ingresso di casa, davanti alla faccia insopportabilmente insolente di Kenji, il marito che ha dilapidato tutti i suoi risparmi, Yaoyoi si è tolta la cinghia dei pantaloni e l'ha stretta intorno al collo del disgraziato. Kenji ha tentato di afferrare la cintura, ma non ne ha avuto il tempo. La cinghia gli è penetrata subito nella carne.
E' stato buffo vedere come il collo di Kenji si sia piegato all'indietro e le mani abbiano cominciato ad annaspare disperatamente nell'aria. Sì, buffo, veramente buffo, poiché un uomo così, un infelice che beve e gioca, non si cura dei figlia, è attratto da donne impossibili e picchia la moglie, non meritava certo di vivere!
Le gambe abbandonate storte sul pavimento di cemento dell'ingresso, accasciato sulla soglia, la testa tutta girata, Kenji, a un certo punto, non si è mosso più. Yaoyoi gli ha messo allora una mano sul collo per sentire le pulsazioni. Niente. Sul davanti dei pantaloni ha visto una macchia bagnata. E ha riso, stupefatta della forza furiosa, della crudeltà di cui era stata capace. Ha riso anche quando Masako e Yoshie, le fedeli amiche, l'hanno aiutata trasportando il cadavere a casa di Masako, tagliandolo a pezzatti e gettando poi i resti in vari bidoni dell'immondizia.
Straordinario thriller che ha per protagoniste quattro amiche (la dolce e graziosa Yaoyoi, l'intelligente e coraggiosa Masako, Yoshie, la madre angariata da una figlia capricciosa e da una suocera invalida, Kuniko, la trentenne derubata dal marito e minacciata da un usuraio) che si conoscono in una puzzolente fabbrica di cibi precotti e che scoprono insieme il gusto della rivolta e il fascino e il business del crimine, Le quattro casalinghe di Tokyo, come accade spesso nei buoni romanzi polizieschi, illumina ciò che accade in un mondo in cui la tradizione si rompe come la pazienza di Yaoyoi: improvvisamente come un filo.


Il volo delle libellule (Samantha Righi)
Susan, dolce e semplice ragazza di paese, si troverà in breve sbalzata in un mondo che fino a quel momento aveva creduto solo leggendario. È un mondo fantastico, popolato da creature mitologiche, al quale scopre d'appartenere da sempre. Le amiche che l'accompagneranno nel suo viaggio a bordo della Dragonfly, nave volante la cui storia era morta insieme a coloro che un tempo ne narravano le gesta, sono le fate-libellule. Il loro volo, le loro danze e i loro racconti convincono Susan a partire. Sulla nave incontrerà nuovi amici ai quali rimarrà legata per sempre. L'obiettivo della loro missione è recuperare la Fiamma della Speranza, unico oggetto in grado di risvegliare l'isola e coloro che la abitano dall'oblio al quale il male l'aveva relegata.



The Other Hand (Chris Cleave)
We don't want to tell you what happens in this book. It is a truly special story and we don't want to spoil it.
Nevertheless, you need to know enough to pick it up, so we will just say this:
This is the story of two women.
Their lives collide one fateful day, and one of them has to make a terrible choice.
Two years later, they meet again-the story starts there...
Once you have read it, you'll want to tell your friends about it. When you do, please don't tell them what happens either. The magic is how it unfolds.  




The Complete Novels (Jane Austen)
With dazzling wit and keen insight, Jane Austen chronicles the subtleties and nuances of - and the aspirations and machinations at work in - her own social milieu. Through the stories of her spirited heroins and their circles, their interactions and rituals, their movements from ballrooms to drawing rooms, from London to Bath to parklands and gardens, she recreates the English gentry life that she observed in the late eighteenth and early nineteenth centuries.
Each of her novels is a story and a story about marriage - marriage for love, for financial security, for social status. But they are not romances; ironic, comic, wise and penetrating, they are brilliant portrayals of the society Jane Austen knew.
Enhanced by a fond and lively introduction by bestselling author Karen Joy Fowler (The Jane Austen Book Club), this treasure trove of seven novels is a must for every Austen fan.


Lizzie Siddal: The Tragedy of a Pre-Raphaelite Supermodel (Lucinda Hawskley)
Elizabeth Siddal, poet, artist and tragic lover, rose from the obscurity of a Southwark slum to become one of the most famous faces in Victorian Britain. Even today those who do not know her name always recognize her face: she is Millais' doomed Ophelia and Rossetti's beatified Beatrice.
From the moment Lizzie was introduced to the Pre-Raphaelite Brotherhood in 1849, her immortality was decreed - and her future doomed. The attraction between Lizzie and the young Dante Gabriel Rossetti heralded nine years of emotional agony where Lizzie waited for marriage as Rossetti veered wildly between possessive adoration for her and love affairs with others. By the time they were wed, Lizzie was depressed, unwell and addicted to laudanum. After the birth of a stillborn daughter and yet another rumoured affair, Lizzie committed suicide, aged just thirty-two. In her fascinating biography Lucinda Hawksley looks behind the celebrated muse to reveal a talented poet and artist.


American Gods (Neil Gaiman)
Days before his release from prison, Shadow's wife, Laura, dies in a mysterious car crash. Numbly, he makes his way back home. On the plane, he encounters the enigmatic Mr Wednesday, who claims to be a refugee from a distant war, a former god and the king of America.
Together they embark on a profoundly strange journey across the heart of the USA, whilst all around them a storm of preternatural and epic proportions threatens to break.
Scary, gripping and deeply unsettling, American Gods takes a long, hard look into the soul of America. You'll be surprised by what and who it finds there...  





Plays two (Howard Barker)
Howard Barker is one of the most significant and controversial dramatists of his time. His plays challenge, unsettle and expose. The plays in this volume examine collisions of culture, gender and creed at moments of turmoil, developing the tragic form Barker defines as Theatre of Catastrophe.
The Castle is set at the end of the Crusades and describes the clashes that occur when returning soldiers bring home with them as a prisoner an Arab architect. Barker's abiding interest in interrogating the great classics for their 'silences' is shown in Gertrude - The Cry, his re-writing of the Hamlet story. Scarcely examined in Shakespeare, the passion of Gertrude for Claudius i s made the centre of this harrowing tragedy, casting new light on the personality of Hamlet himself. Animals in Paradise was commissioned by the Swedish and Danish governments to celebrate their connection by bridge, a symbolic finish to centuries of antagonism. Barker's unexpected treatment of the theme provoked unrest on its first showing. 13 Objects movingly reveals the investment we make in inanimate things, their power to unsettle us, and how their talismanic qualities license new ways of seeing the world.

domenica 14 aprile 2013

In My Mailbox (Nageki)

Buona Domenica a tutti!!
Vorrei innanzitutto ringraziare di cuore i nostri primi 27 fan, grazie per la partecipazione e per i vostri graditissimi commenti. Spero che il blog sia di vostro gradimento, stiamo cercando di renderlo sempre più interessante e ricco di contenuti sebbene il tempo a disposizione non sia moltissimo, soprattutto in questo periodo. Mi scuso con chi mi ha contattata ed é ancora in attesa di risposta, vi prometto che mi farò viva al più presto.
Grazie di cuore anche per il Liebster Award, é soprattutto con questo genere di iniziative che ho l'occasione di scoprire altri interessantissimi blog letterari e, di conseguenza, mille libri da aggiugere alla mia neverending wishlist.

Oggi posso aggiornare la rubrica In My Mailbox con gli ultimi acquisti e  romanzi ricevuti. Sono al settimo cielo, quando ho tra le mani un nuovo libro il mio umore schizza alle stelle. Ieri sono uscita, ho girovagato per decine di negozi tra abiti, accessori, makeup (un'altra mia passione) e quant'altro ma alla fine i miei soldi sono andati spesi tutti in libri e non avrei potuto essere più felice. Lo so, sono un caso irrecuperabile ma diciamocelo: i soldi spesi in libri sono soldi spesi bene.

Finiamola con le chiacchiere, lo so che volete sapere con quali romanzi sono tornata a casa o quali libri hanno cercato di intasare la cassetta della posta. Bene, eccovi accontantati!!


Le streghe di Salem (Rob Zombie)
Salem, Massachusetts, 1692. Il reverendo Hawthorne vede un rosso pennacchio di fumo alzarsi dai boschi. Sa che cosa sta succedendo: le streghe si sono riunite in un sabba. Insieme al giudice Mather e ai fratelli Magnus, il reverendo decide di porre fine a quei riti e, dopo aver catturato le donne e averle sommariamente processate, gli uomini le condannano al rogo. Trecento anni dopo, Heidi Hawthorne, discendente del reverendo, è una giovane dj con un passato da tossicodipendente. Un giorno, le viene recapitata una strana scatola di legno con su inciso un misterioso simbolo. All'interno, c'è il disco in vinile di una band sconosciuta: Le Streghe. Heidi decide di suonare il disco durante la sua trasmissione radiofonica e, da quel momento, in città cominciano ad accadere terrificanti omicidi. Quella musica ha risvegliato qualcosa di malvagio sepolto da secoli, e che ora sta tornando per vendicarsi. Nel giro di pochi giorni, Heidi precipita in un mondo di orrende visioni, dove a regnare sono soltanto caos e violenza. Una sola cosa è certa: non c'è speranza di salvezza.



Autostop con Budda (Will Ferguson)
Viaggio in autostop attraverso il Giappone, seguendo il flusso, da sud verso nord, della fioritura del ciliegio, oggetto di culto nazionale. Il viaggiatore è un profondo conoscitore di questa terra, ci ha vissuto parecchi anni e parla un po' la lingua. Lo spunto narrativo principale è offerto dai personaggi incontrati facendo l'autostop, una carrellata che va dal professore universitario nazionalista allo studente fricchettone, all'ingegnere della Mitsubishi in vacanza. Divertenti le note sulle diversità linguistiche che, oltre a dire molto sulla cultura nipponica, si prestano anche a equivoci e gag esilaranti. Interessanti le analisi sui modi di interagire dei giapponesi e sul loro culto per i rapporti gerarchici.






Il canto del cielo (Sebastian Faulks)
Francia, 1910. Ad Amiens il giovane inglese Stephen Wraysford incontra Isabelle, una donna irreprensibile, rassegnata a tollerare un matrimonio infelice. Tra i due scoppia improvvisa una passione divorante, ma la loro storia d'amore non è destinata a durare e presto l'uomo ritorna in Inghilterra. Sette anni dopo Stephen è di nuovo in Francia e affronta gli orrori della Prima guerra mondiale. Durante questo periodo sposa la sorella di Isabelle, Jeanne, e ne adotta la figlia, senza sapere di esserne il padre. Sarà la nipote di Stephen, a Londra, nel 1978, a ripercorrere la storia della sua famiglia attraverso il diario del nonno, in cui troverà la risposta a molte sue domande e la forza per cominciare una nuova vita.





Stoner (John E. Williams)
William Stoner ha una vita che sembra essere assai piatta e desolata. Non si allontana mai per più di centocinquanta chilometri da Booneville, il piccolo paese rurale in cui è nato, mantiene lo stesso lavoro per tutta la vita, per quasi quarantanni è infelicemente sposato alla stessa donna, ha sporadici contatti con l'amata figlia e per i suoi genitori è un estraneo, per sua ammissione ha soltanto due amici, uno dei quali morto in gioventù. Non sembra materia troppo promettente per un romanzo e tuttavia, in qualche modo, quasi miracoloso, John Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e straziante. Come riesce l'autore in questo miracolo letterario? A oggi ho letto Stoner tre volte e non sono del tutto certo di averne colto il segreto, ma alcuni aspetti del libro mi sono apparsi chiari. E la verità è che si possono scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e che la vita più silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare una straordinaria messe letteraria. È il caso che abbiamo davanti. (Dalla postfazione di Peter Cameron)



Come una rosa d'inverno (Jennifer Donnelly)
La storia inizia sulle sponde del Tamigi, è l'anno 1900: le desolate strade dei sobborghi londinesi non sono il luogo adatto per una ragazza per bene come India Selwyn Jones, una bellezza aristocratica il cui animo generoso la spinge ad abbracciare grandi ideali. Ha scelto di essere medico e, grazie all'ambiente in cui è cresciuta e alla stima dei suoi insegnanti, potrebbe esercitare la professione nei più prestigiosi ospedali della città. Ma India ha la testa dura e vuole curare coloro che ne hanno più bisogno. Proprio in questi sordidi vicoli, tra ladri, prostitute e sognatori, India si trova a dover curare, salvandogli la vita, il più famoso gangster di Londra, Sid Malone, cinico, spietato, conturbante. Malone è l'esatto contrario dell'elegante fidanzato di India, una stella nascente del Parlamento inglese. Nonostante la repulsione per un uomo che rappresenta tutto ciò che lei detesta, poco alla volta India si lascerà attrarre dalla complessa personalità del malvivente, intrigata dal suo misterioso passato. Inevitabilmente, pur cercando di resistere ai loro sentimenti, i due si ritrovano l'uno nella braccia dell'altro. È un amore appassionato, sconveniente, in cui l'estasi si alterna alla sofferenza, e che provoca distruzioni quali non avrebbero mai potuto immaginare...


ed infine due romanzi ricevuti dai rispettivi autori, due persone -ci tengo a sottolinearlo- deliziose e davvero cordiali. Grazie!


Vernice fresca (Antonio Grassi)
Un fantasma aleggia sulla Terra: lo spettro della contaminazione biologica. La responsabilità della scienza è chiamata in causa nel quarto romanzo di Antonio Grassi che propone con Vernice fresca nuovi inquietanti scenari per il nostro futuro. Se infatti la scienza promette di regalarci utili e strepitose scoperte, è dai potenti della politica e dell'economia che deriva la scelta di una ricerca indirizzata al benessere di tutti, oppure alla catastrofe.
Antonio Grassi è giornalista e scrittore, già responsabile della redazione cremasca del quotidiano La Provincia di Cremona. Ha pubblicato la trilogia Macramè, L'erba del diavolo, Il cuore batte ancora, romanzi gialli a sfondo sociale e due pamphlet su questioni ambientali: Golfl andia e altre storie e Forte Apache.



La punizione del romanzo (Danila Passerini)
Filippo ha sedici anni, un carattere ribelle, capelli lunghi e magliette sbiadite che non riesce a buttare via. La scuola è piena di luoghi comuni soprattutto da quando, dopo la Terza guerra mondiale, tutti si sono messi in testa che bisogna spendere la propria vita per gli altri, essere compassionevoli, buoni. E lui, il più bello della scuola, non ci sta. Ogni compagno è bersaglio di frecciatine non troppo velate e battute taglienti, un po' per colpire i deboli, un po' per non svelare la propria personalità e le proprie passioni amorose rivolte all'unica che non sembra subire il fascino del bello e cattivo. Ma la scuola è un luogo di formazione non solo didattica ma anche caratteriale e morale, la cui missione è accompagnare nella crescita i ragazzi perché diventino adulti acculturati sì, ma soprattutto critici, coscienziosi, consapevoli. E allora non rimane da fare che una cosa: punirlo. Quale castigo sarebbe più adatto per lui della punizione del romanzo? Filippo entrerà in un libro, vestendo i panni di un personaggio, e il suo scopo sarà quello di vivere la sua nuova vita senza cambiarne la trama, neppure di una virgola, pena il non ritorno.