Qualche sera fa, volendo aggiornare questa rubrica con i miei ultimi acquisti, ho visitato il sito inmondadori.it per salvare trame e copertine. Mi sono persa per ben due ore. Quando ho chiuso la pagina avevo comprato tre libri, nonostante ne avessi già comprati altri qualche giorno prima ed uno a prezzo pieno il pomeriggio stesso. Come se non bastasse, questa mattina mentre mi apprestavo ad ordinare la copia del "Purgatorio" selezionata dal mio professore di Letteratura Italiana, ho comprato l'ennesimo libro della settimana. Sono un caso disperato.
Fra i libri che ho letto quest'anno ce n'è uno che mi ha colpita particolarmente, s'intitola "La figlia segreta" ed è di Shilpi Somaya Gowda. Racconta della vita di una bambina data in adozione subito dopo la nascita ed è un romanzo ricco di dettagli sull'India e sulla cultura indiana. Da allora sentivo il desiderio di leggere altri libri con protagonisti indiani ed è così che ho comprato "La moglie indiana" di Anne Cherian. Lo sto leggendo attualmente e ne sono innamorata, per quanto semplice, è un romanzo che mi sta davvero appassionando. Ho trovato molti altri titoli che vorrei acquistare, sicuramente uno dei prossimi sarà "Pollo al burro a Ludhiana. Viaggio nell'India delle piccole città." di Pankaj Mishra.
Ma ora veniamo ai miei acquisti! Alcuni li sto ancora attendendo con impazienza, altri li ho già divorati.
Da Parigi alla luna (Adam Gopnik)
Corrispondente da Parigi per il "New Yorker", Adam Gopnik ripercorre i cinque anni trascorsi nella "ville lumière" insieme alla moglie Martha e al piccolo Luke. Esplora e osserva la città fin nei suoi angoli più intimi, cogliendo appieno la dicotomia tra la pomposità della cultura ufficiale (che si materializza in un invasivo apparato politico-burocratico, oltre che nella perenne tendenza all'astrazione) e la "più splendida civiltà dei luoghi comuni mai esistita": quell'amalgama unico e irripetibile creato dai café, dai parchi, dai musei, dalla luce sui tetti e dalla ritrosa cortesia degli abitanti. O dalla cucina intesa come un rito che ha inizio con la spesa mattutina. In pagine pervase dall'ironia e dalla sottile tensione tra due culture che si guardano con sospetto e attrazione, l'autore di Una casa a New York ci fa riscoprire una città romantica, ingarbugliata, fragile, ma anche moderna, concreta e, soprattutto, orgogliosamente viva.
La lunga marcia (Richard Bachman aka Stephen King)
Dai confini con il Canada sino a Boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore.., e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. Tra i partecipanti, fra cui spicca il sedicenne Garraty, si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia, lungo il terribile percorso scandito dagli incitamenti della folla assiepata ai margini della strada. Un incubo on the road che solo King (Richard Bachman) poteva concepire...
La moglie indiana (Anne Cherian)
Neel è un anestesista, fiero della propria capacità di decisione, dentro e fuori la sala operatoria. Perciò pensa di poter gestire la richiesta di sua madre che lo richiama in India perché sposi una brava ragazza indiana. Figuriamoci, Neel ha già una fidanzata a San Francisco, e una carriera ben avviata: un matrimonio combinato è l'ultima cosa che gli passa per la testa. Leila è un'insegnante nel villaggio della famiglia di Neel. Ha trentacinque anni ma ancora non è stata promessa a nessuno; la sua famiglia è troppo povera per procurarle una dote, e poi si vocifera di una sua relazione segreta con un ragazzo musulmano. L'apparente libertà americana si confronterà con le tradizioni e le usanze indiane quando le vite di Neel e Leila si uniranno nel più improbabile dei matrimoni combinati. Entrambi dovranno lottare per conciliare i propri desideri con le aspettative delle famiglie e dovranno imparare a conoscersi a fondo.
Trimalchio (F. Scott Fitzgerald)
In breve: la versione antecedente "Il Grande Gatsby" su cui in realtà in regista Baz Luhrmann ha basato l'omonimo film.
This is the first edition ever published of Trimalchio, an early and complete version of F. Scott Fitzgerald's classic novel The Great Gatsby. Fitzgerald wrote the novel as Trimalchio and submitted it to Maxwell Perkins, his editor at Scribner's, who had the novel set in type and sent the galleys to Fitzgerald in France. Fitzgerald then virtually rewrote the novel in galleys, producing the book we know as The Great Gatsby. This first version, Trimalchio, has never been published and has only been read by a handful of people. It is markedly different from The Great Gatsby: two chapters were completely rewritten for the published novel, and the rest of the book was heavily revised. Characterization is different, the narrative voice of Nick Carraway is altered and, most importantly, the revelation of Jay Gatsby's past is handled in a wholly different way. James L.W. West III directs the Penn State Center for the History of the Book and is General Editor of the Cambridge Edition of the works of F. Scott Fitzgerald. He is the author of William Styron: A Descriptive Biography (Random House, 1998).
Come candele che bruciano (Michael McDowell, Tabitha King)
Callie Dakin è una bambina fuori del comune. A sette anni, grazie al suo straordinario udito e ai suoi misteriosi poteri, ha già ascoltato cose che nessuno alla sua età dovrebbe sentire, e che dovrebbero rimanere nascoste. Quando, dopo il rapimento e il brutale assassinio del padre, è costretta a trasferirsi in una vecchia e sinistra pensione insieme con l'egocentrica madre Roberta, la situazione precipita. Perché Roberta nasconde inquietanti segreti di famiglia e l'antica magione contiene misteri a ogni angolo: oggetti che compaiono e impiegabilmente scompaiono, voci che provengono dal nulla. E una donna riservata e severa che esercita su Callie un'irresistibile influenza.
La donna che amava i numeri (Toni/Tony Jordan)
Contare è il suo segreto. E la sua ossessione. Grace Lisa Vandenburg, 35 anni, di mestiere insegnante, non può fare a meno di calcolare ogni cosa: i passi necessari per coprire il tragitto da casa al suo bar preferito, i semi di papavero di cui è cosparsa la sua fetta di torta all’arancia, la lunghezza – dieci centimetri esatti – della frangetta che lambisce il suo sguardo intelligente e inquieto. Perché in un mondo dove tutto, o quasi tutto, è divisibile per dieci, forse fanno un po’ meno paura anche il caos e i fantasmi che si agitano dentro di lei. Almeno fino a quando una variabile impazzita non fa deragliare la sua vita: è l’incontro con Seamus Joseph O’Reilly, 19 lettere nel nome, 26 fascinose rughette d’espressione attorno agli occhi, a spazzare via in un solo, spaventoso istante, anni di meticolosa routine.
Una ragazza da Tiffany (Susan Vreeland)
Nel 1892, a Manhattan, un'elaborata insegna in bronzo fa bella mostra di sé. Tiffany Glass & Decorating Company declama la scritta che campeggia sopra una solida porta di vetro molato. Oltre quella porta, si schiude un grande salone con enormi vetrate appese al soffitto e imponenti mosaici poggiati alle pareti. E poi vasi dalle linee morbide, pendole, candelabri Art Nouveau, lampade con paralumi di vetro soffiato in mille splendidi colori. E il regno di Louis Comfort Tiffany, pittore di quadri orientalisti raffiguranti minareti, moschee e beduini, secondo il gusto del tempo. La Tiffany Glass & Decorating Company è, tuttavia, anche il regno delle Tiffany girls, le ragazze di Tiffany, come sono chiamate a Manhattan le donne che l'artista ha riunito attorno a sé. Vi è Clara Wolcott Driscoll. Giovane vedova in un laboratorio dove vige la regola, imposta dal padre di Louis, di impiegare solo fanciulle non maritate, Clara è l'artefice autentica delle creazioni Tiffany. "Una ragazza da Tiffany" è, soprattutto, la sua storia. Una storia in cui l'autrice non celebra soltanto un talento misconosciuto, ma illumina anche gli slanci, i desideri e le ambizioni di una giovane donna nella città americana pronta a tuffarsi nella grande avventura del Novecento.
Fermate gli sposi! (Sophie Kinsella)
Lottie non vede l'ora di sposarsi. Con l'uomo giusto, naturalmente: non ne può più di lunghe relazioni con fidanzati che sul più bello non se la sentono di impegnarsi davvero. E così quando anche Richard, che lei è convinta stia per farle la tanto attesa proposta, la delude, decide su due piedi che è ora di passare all'azione e accetta di convolare a nozze con Ben, un flirt estivo conosciuto per caso su un'isola greca molti anni prima e che lei non ha mai più rivisto. Ben si è appena rifatto vivo, e basta una cena per far scoccare nuovamente la scintilla tra i due: perché perdere tempo in inutili preparativi? Presto! Ci si sposa in quattro e quattr'otto e via per un'indimenticabile luna di miele nel luogo che ha visto nascere il loro amore. Ma non tutti la pensano così: Fliss, la sorella di Lottie, e Lorcan, il socio in affari di Ben, sono contrarissimi e preoccupatissimi. Bisogna intervenire subito. I due sabotatori partono all'inseguimento dei neosposi che devono essere fermati a tutti i costi, prima che avvenga l'irreparabile... Le conseguenze saranno disastrosamente comiche per tutti. Con "Fermate gli sposi!" Sophie Kinsella firma una nuova, spumeggiante commedia romantica, in cui non mancano le sue proverbiali trovate condite da un pizzico di sesso e da un insuperabile senso dell'umorismo.
Funny Boy (Shyam Selvadurai)
Arjie Chelvaratnam, è il secondogenito di una famiglia della "upper class tamil" a Ceylon, che compie il viaggio dalla semplicità dell'infanzia al mondo intricato della vita adulta nei sette anni che porteranno ai sanguinosi disordini del 1983. Arjie preferisce giocare con le bambole e le bambine e si destreggia all'interno della sua famiglia allargata che lo guarda con preoccupazione e riprovazione. Si guadagna invece la simpatia dei pochi outsider della rigida società dell'isola. Arjie dovrà fare i conti con il risveglio della propria identità omosessuale e con le contraddizioni feroci dell'antica civiltà della sua gente.
I romantici (Pankaj Mishra)
Benares, la città sacra sulle rive del Gange, è lo sfondo seducente del giovane Samar. Studente universitario e discendente di un'illustre famiglia bramina decaduta, Samar vive la propria solitudine con l'unica consolazione della lettura, soprattutto dei classici della letteratura europea, e dell'amicizia dell'ambiguo Rajesh, un compagno di studi che si agita tra i ribelli del campus universitario. L'incontro con miss West, un'originale e affascinante donna inglese, lo mette a contatto con quel mondo occidentale che conosce soltanto attraverso i libri e di fronte al quale si sente insicuro e inadeguato. Ed è in questo nuovo ambiente che Samar conosce la bella Catherine, francese, disinvolta e pericolosamente lontana dal suo mondo, e se ne innamora perdutamente. Storia di un amore impossibile e di un impossibile incontro tra Oriente e Occidente, "I romantici", felice esordio di Pankaj Mishra, è un romanzo che sa combinare, con semplicità e finezza, grazia e intensità emotiva.
La meccanica del cuore (Mathias Malzieu)
Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. E il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L'impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell'incantevole creatura, in compagnia dell'estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L'amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, una favola e un romanzo di formazione, in cui l'autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un'indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.
Purgatorio (Dante Alighieri)
La Cantica della penombra e della speranza. Qui si muovono gli uomini che sanno di poter raggiungere la soddisfazione piena e di poter colmare il desiderio di eterno che muove il cuore e la ragione. In questa arte della "Commedia", Dante imprime in modo indelebile, come solo la grande arte sa fare, le figure di una umanità in cammino e in tensione verso il vero bene.
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venerdì 30 agosto 2013
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lunedì 15 aprile 2013
In My Mailbox (fiefiefifi)
Buongiorno!
Oggi mi appresto a fare il mio primissimo aggiornamento e, quando mi verrà in mente qualcosa da raccontare, scriverò il mio profilo nella pagina Staff. Poche settimane fa ho approfittato di un'ottima offerta promossa da inmondadori.it (la buona vecchia bol.it ♥), un meraviglioso 3x2 su tantissimi titoli e ho finito per comprarne sei. Poi ieri, non contenta, ne ho acquistati altri tre che avevo visto in libreria.
Premetto che io non ho un genere preferito, leggo di tutto: dai classici ai romanzetti rosa, dai gialli ai fantasy. Spazio da Sir Arthur Conan Doyle a Sophie Kinsella (Madeleine Wickham). Ecco dunque i miei nuovi ed amatissimi acquisti!! :)
Un vampiro tra i limoni (Karen Russell)
Ogni istante di me e di te (Alex Capus)
A che gioco giochiamo? (Madeleine Wickham aka Sophie Kinsella)
Il bambino rubato (Abbie Taylor)
La figlia segreta (Shilpi S. Gowda)
Il bambino della casa numero 10 (John Lahutsky - Alan Philps)
Il gusto segreto del cioccolato amaro (Kevin A. Milne)
Cioccolato amaro (Lesley Lokko)
Le scarpe rosse (Joanne Harris)
Oggi mi appresto a fare il mio primissimo aggiornamento e, quando mi verrà in mente qualcosa da raccontare, scriverò il mio profilo nella pagina Staff. Poche settimane fa ho approfittato di un'ottima offerta promossa da inmondadori.it (la buona vecchia bol.it ♥), un meraviglioso 3x2 su tantissimi titoli e ho finito per comprarne sei. Poi ieri, non contenta, ne ho acquistati altri tre che avevo visto in libreria.
Premetto che io non ho un genere preferito, leggo di tutto: dai classici ai romanzetti rosa, dai gialli ai fantasy. Spazio da Sir Arthur Conan Doyle a Sophie Kinsella (Madeleine Wickham). Ecco dunque i miei nuovi ed amatissimi acquisti!! :)
Un vampiro tra i limoni (Karen Russell)
Due anziani vampiri si ritirano in un piccolo frutteto della costiera sorrentina e smettono di succhiare sangue limitandosi ad affondare i denti nella spessa buccia dei limoni. Un giorno però uno dei due scopre improvvisamente di aver paura di volare, ed è in quel momento che il loro matrimonio centenario viene messo alla prova. Parte con questa storia ironica, visionaria e romantica la nuova raccolta di racconti di Karen Russell. Come nella raccolta d'esordio "Il collegio di Santa Lucia per giovinette allevate dai lupi", veniamo catapultati in un mondo diverso, plausibile e fantastico, straripante di storie. Un teenager depresso scopre che l'universo sta comunicando con lui attraverso oggetti "magia" trovati in un nido di gabbiani; bambini lasciati a se stessi devono affrontare situazioni estreme in due racconti che segnano il passaggio della Russell in territori sinistri che sconfinano nell'horror. E ancora troviamo una massaggiatrice che scopre di poter guarire il corpo di un veterano di guerra manipolando le immagini tatuate sul suo corpo.
Ogni istante di me e di te (Alex Capus)
Normandia, 1918. Léon e Louise amano pedalare controvento verso l'oceano. Verso quel piccolo antro tra gli scogli, sferzato dalle correnti, il loro rifugio, il loro nido. Lì, di fronte alla vastità dell'orizzonte, tutto è possibile. E possibile amarsi, con la spensieratezza e l'intensità dei loro sedici anni. E possibile immaginare un futuro insieme, lontano dalla guerra, dalle detonazioni, dalla morte. E sancire la loro unione con una promessa: "Ora e per sempre". Ma per quanto si illudano di tenerla lontana, la guerra è vicina, fin troppo vicina a loro. Sulla strada del ritorno una bomba li divide. Léon crede che lei sia morta e così Louise di lui. Eppure l'eco di quella promessa fatta tra le onde è destinata a durare ancora a lungo. Dieci anni dopo, a Parigi, mentre insorgono i presagi di una nuova guerra, Léon si è rifatto una vita. Ma una sera tutto cambia: il metrò è affollato, eppure nell'istante in cui i due vagoni si sfiorano, Léon la vede, nell'angolo del vetro libero vicino alla porta. Gli stessi occhi verdi, le lentiggini e i folti capelli scuri, l'immancabile sigaretta, come allora. Ne è sicuro: quella è la sua Louise. A separarli solo un metro d'aria e due finestrini. E due vite che hanno ormai preso direzioni diverse: lui ha moglie e famiglia, e lei ha scelto di stare da sola, fiera della propria indipendenza. Ma non importa. Anche se il futuro è pronto a dividerli di nuovo, ci sarà sempre un momento, un giorno, un istante in cui si rincontreranno.
A che gioco giochiamo? (Madeleine Wickham aka Sophie Kinsella)
E stato Patrick ad avere l'idea di invitare gli amici per un weekend di tennis e relax. Non vede l'ora di esibire la favolosa residenza di campagna acquistata grazie ai lauti guadagni della sua attività per così dire... spregiudicata di consulente finanziario. Ma alla bella moglie Caroline non ha rivelato il vero motivo di questa riunione a cui tiene così tanto. Caroline è una donna senza peli sulla lingua che conosce bene il caro maritino, quindi non si fa certo problemi a dire la sua in merito a questa iniziativa. E ben contenta di accogliere Stephen e Annie, i vecchi vicini di casa con qualche problema finanziario, un po' meno di vedere l'arricchito Charles e la sua aristocratica moglie Cressida, ed è scontentissima di dover avere a che fare con il competitivo e pedante Don, cliente di Patrick, e la sua sciocca figlia Valerie. Quando le quattro coppie si riuniscono, sembra già chiaro chi siano i vincitori e chi i vinti nella vita. Ma nel momento in cui la prima palla viene lanciata oltre la rete l'impeccabile campo da tennis in erba diventa teatro di qualcosa di molto diverso da un piacevole torneo fra amici. Ha inizio infatti una due giorni di ripicche, scenate e rivelazioni, culminante nell'arrivo di un ospite inatteso che sovvertirà completamente gli equilibri... In "A che gioco giochiamo?" Madeleine Wickham racconta il rapporto che intratteniamo con il denaro, scegliendo come bersaglio della sua tagliente ironia il mondo fatuo dei nuovi ricchi.
Il bambino rubato (Abbie Taylor)
Il peggiore incubo di ogni madre è perdere il proprio bambino. Per Emma Turner la paura diventa realtà: nella metropolitana di Londra, in una drammatica frazione di istante, le porte del treno si chiudono e suo figlio Ritchie rimane sul vagone che si allontana. Come per miracolo, Emma ritrova Ritchie alla stazione successiva, tra le braccia di una premurosa sconosciuta, che si presenta come Antonia e convince Emma, ancora sotto shock, ad andare a bere qualcosa. Poi, nella confusione del bar Emma si sente frastornata, basta un attimo. .. ed ecco che Antonia scompare, e con lei il piccolo Ritchie. La giovane madre ha un mancamento e quando si risveglia è in un letto d'ospedale circondata da poliziotti ai quali racconta l'accaduto. Ma perché la polizia sembra non credere alla sua versione e anzi la accusa implicitamente di aver fatto del male al bambino? Quali torbidi segreti si aspetta che nasconda? In preda all'ansia, Emma si accorge di non avere alcuna prova: come farà a convincerli che suo figlio è stato rapito? Con l'aiuto di un estraneo che ha assistito al dramma, Emma si mette alla ricerca di Ritchie. Inizia così una corsa contro il tempo: si deve ritrovare il bambino, ma bisogna riuscire a dimostrare che la storia di Emma è l'unica verità: ci sono ancora troppi buchi in quell'inquietante mistero, ed è necessario fare tutto il possibile. Anche a costo di rischiare la vita.
La figlia segreta (Shilpi S. Gowda)
Jasu sa di non avere scelta, nelle condizioni di miseria in cui vive la sua famiglia in un remoto villaggio dell'India non c'è posto per una figlia femmina. Già una volta non ha esitato a uccidere la bambina data alla luce dalla moglie.Kavita sa che il destino della bambina che ha appena partorito non sarà diverso da quello della bambina che l'ha preceduta, perciò decide di ingannare il marito e affidarla a un orfanotrofio di Mumbai. Il tempo e l'arrivo di un figlio maschio non potranno certo curare le sue ferite e lenire il dolore per la perdita delle due figlie.Krishnan è un medico di origini indiane che non può avere figli. È lui a convincere la moglie ad adottare una bambina indiana, convinto che l'arrivo di un figlio porterà unità e serenità in famiglia.Somer è una donna americana bianca, una pediatra di successo. L'impossibilità di avere figli suoi la spinge ad accettare la proposta del marito, ma la sua estraneità all'identità comune di padre e figlia renderà sempre parziale la sua accettazione della bambina e la allontanerà ancor più dal marito.Asha è la bambina salvata da Kavita ed è l'anello che unisce due famiglie. Ma una famiglia piena di attenzioni e una vita agiata possono mettere a tacere il richiamo delle radici?
Il bambino della casa numero 10 (John Lahutsky - Alan Philps)
John va ancora al college, eppure è già alla sua seconda vita. La prima l'ha vissuta segregato in un lettino a sbarre in un istituto di Mosca, una di quelle Case dei bambini ideate da Stalin e ancora esistenti. Trattato come un bambino "fallato", come vengono considerati i piccoli che dopo diagnosi frettolose ricevono l'etichetta di idioti. John aveva un altro nome allora, Vanja, anche se quasi nessuno si rivolgeva a lui. Nessun legame con i bambini, questa è la regola per il personale. Nutrirli e cambiarli, senza guardarli, toccandoli il meno possibile. Un inferno in terra a cui sono condannati i bambini destinati all'oblio, che non possono nemmeno sperare in un'adozione. Ma Vanja non è ritardato. Vanja è un bambino sveglio, dagli occhi curiosi, ingordo di affetto e di contatti umani, l'unico in grado di parlare nella stanza in cui è prigioniero con una dozzina di sfortunati come lui. È grazie alla parola che per lui si accende una speranza. Un giorno una donna, una straniera, si affaccia alla sua stanza e gli regala una macchinina. "Torna ancora" le grida Vanja. Una richiesta d'aiuto che non si può ignorare. La donna, Sarah, moglie di un giornalista inglese, è in contatto con associazioni internazionali che cercano tra mille difficoltà di aiutare quei bambini. Torna Sarah, perché ci sono promesse che non è possibile disattendere, per nessun motivo.
Il gusto segreto del cioccolato amaro (Kevin A. Milne)
Per essere la proprietaria di una cioccolateria, Sophie Jones non è esattamente la dolcezza personificata. Almeno da quando Garrett l'ha lasciata a un passo dall'altare, e lei, che con la fortuna ha sempre avuto un rapporto un po' problematico, ha dedotto che la felicità è solo un'illusione. Non a caso la sua ultima creazione pasticcerà è un delizioso biscottino, ricoperto di cioccolato amaro, con dentro messaggi ispirati a un sano, sanissimo realismo. Leggi: una doccia fredda per tutti quelli che nell'amore e nella felicità continuano a crederci. Ci sono persone fortunate in amore. Tu non sei una di quelle. Oppure: La tua storia d'amore ti lascerà l'amaro in bocca. Per Sophie, rimasta orfana da bambina, sempre affamata di affetto e comprensione, riempire i Biscotti della Sfortuna di perle di cinismo e disillusione è una sorta di esorcismo quotidiano. Così, il giorno in cui Garrett ritorna per chiederle perdono, lei sa esattamente cosa fare: gli darà un'altra possibilità soltanto se lui saprà dimostrarle che la felicità esiste. Cento testimonianze di una felicità solida e duratura, e lei accetterà di uscire con lui, come al primo appuntamento. E quando Garrett pubblica un annuncio sul giornale, le risposte - sincere, entusiaste, piene di speranza - inondano il negozio, e la vita, di Sophie. Insegnandole che, quando si tratta di quella cosa chiamata felicità, cominciare a cercarla è il primo passo per trovarla.
Cioccolato amaro (Lesley Lokko)
Haiti, 1985. A diciassette anni, tutto ciò che Laure St Lazâre desidera è fuggire lontano dall'atmosfera soffocante della casa di famiglia. Per fortuna c'è Améline, servetta e confidente, l'unica vera amica di Laure, anche lei desiderosa di una vita differente. Ben presto le due ragazze saranno costrette a separarsi e a lasciare Haiti. Dall'altra parte del mondo, Melanie sembra condurre una vita molto diversa. Viziatissima figlia di una celebre rockstar londinese, possiede tutto ciò che i soldi possono comprare, ma l'unica cosa che desidera profondamente è essere amata. La sua estrema fragilità la spingerà in un vortice di relazioni sbagliate e pericolose fino a quando il suo destino si intreccerà fatalmente con quello delle due ragazze haitiane. Dal caldo asfissiante dell'estate di Haiti, alle contraddizioni profonde della società americana, fino al caos vitale dell'East End londinese, Cioccolato amaro ci trasporta in un mondo fatto di passioni sensuali e segreti inconfessabili, abitato da donne pronte a rivoluzionare la propria esistenza pur di conquistare l'amore e la felicità che meritano.
Le scarpe rosse (Joanne Harris)
Sono passati quattro anni da quando Vianne Rocher e la figlia Anouk hanno lasciato il paese di Lansquenet-sous-Tannes. Hanno peregrinato di villaggio in villaggio, senza mai trovare stabile dimora: lo scandalo e le chiacchiere le hanno seguite, perseguitate, minacciate pericolosamente, ancora di più da quando Vianne ha dato alla luce la piccola Rosette. Alla fine hanno trovato rifugio e anonimato a Montmartre, a Parigi e qui si sono rifatte una vita, assumendo un'altra identità. Nell'anonimato della metropoli, Vianne ha aperto una cioccolateria. Ma tutto è diverso da prima. Sono spariti i tarocchi, gli incantesimi, persino Pantoufle, il vecchio compagno di giochi di Anouk, non esiste più. Il vento ha smesso di soffiare - almeno per un po'. Ma poi nella loro vita compare Zozie de L'Alba, la donna con le scarpe rosse, e tutto cambia. Zozie è tutto quello che era una volta Vianne: bella, solare, e misteriosa. Offertasi di aiutare Vianne in negozio, ben presto trasforma il luogo pezzo per pezzo, e conquista la fiducia di Anouk e Rosette. Ma Zozie non è quello che sembra. Spietata, ambigua e seducente, Zozie ha un piano: distruggere la vita di Vianne, portandole via quello che ha di più caro. E mentre tutto quello che ama è in pericolo, Vianne deve scegliere: fuggire, come ha fatto tante volte prima, oppure affrontare il suo nemico più pericoloso, le proprie paure, con le uniche cose a sua disposizione: il cioccolato e la magia. "Le scarpe rosse", l'attesissimo seguito di "Chocolat", è un romanzo straordinario, il più riuscito di Joanne Harris. Ricco di atmosfera e di suspense, popolato da personaggi inquietanti e segreti oscuri, ma allo stesso tempo pieno di vita, di emozioni e di magia, ci descrive con impareggiabile maestria lo scontro eterno tra bene e male, uno scontro pieno di colpi di scena e sorprese, fino all'ultima pagina.
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